Fari laser

Ultima modifica: ago 04, 2026

I fari laser utilizzano diodi laser all’interno di un modulo ottico sigillato per creare una sorgente di luce bianca convertita destinata a determinate funzioni del faro, più comunemente come potenziamento degli abbaglianti a lunga portata.

Come la luce raggiunge la strada

La luce laser blu viene indirizzata verso un fosforo fluorescente all’interno del faro. Il fosforo la converte in una luce bianca intensa prima che esca dal sistema ottico; il fascio laser originale non viene quindi proiettato sulla strada. BMW Group: laser-light source conversion in vehicle headlights

Un veicolo può combinare questa sorgente compatta ad alta luminanza con l’illuminazione LED convenzionale. Anabbaglianti, luci di marcia diurna, indicatori di direzione e gran parte del fascio abbagliante possono quindi restare basati su LED, mentre il modulo laser aggiunge luce sulle distanze maggiori.

Distinzione importante

Laser descrive la tecnologia della sorgente luminosa interna. Non descrive come il fascio viene adattato attorno al traffico. Un sistema adattivo può utilizzare un modulo laser, LED o un’altra architettura ottica, mentre Matrix LED descrive separatamente segmenti LED indirizzabili. Adaptive Headlights Matrix LED Headlights

La presenza di un modulo laser non determina, da sola, le prestazioni effettive dei fari su strada. Progettazione ottica, controllo del fascio, orientamento, gestione termica, configurazione del veicolo e normative specifiche del mercato influiscono tutti sul risultato utilizzabile.

Per un confronto più approfondito tra sorgenti luminose, sistemi di controllo del fascio e funzioni dei fari, vedere Headlights, daytime running lights and adaptive beams.

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Fonti

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